Pericolo, Contagio Creatività



Ormai da 5 anni il mio studio di pittura è un grande garage un tempo utilizzato come magazzino.

Vicino al mio studio ci sono tanti box auto, un deposito di materassi e un deposito della merce di un negozio di elettrodomestici.

Spesso capita che mentre dipingo passi qualcuno per andare a prendere l' auto.

Vedendomi dipingere a volte qualcuno incuriosito si avvicina e scambiamo qualche parola.

Una signora in particolare, molto spesso, andando a prendere la macchina si fermava qualche minuto ad osservarmi mentre dipingevo ed esprimeva spesso la sua meraviglia di come uno spazio così anonimo e povero, abitato dalla fantasia , potesse fiorire di sogni e di bellezza!

Finchè un giorno prese una decisione che mi ha colpito molto:
decise di portare a casa tutto quello che teneva conservato nel suo garage, e soprattutto scelse di rinunciare al parcheggio per la macchina, per poter trasformare il suo spazio in un luogo dove poter dipingere, sognare ed essere creativa.

Ho sempre saputo che la creatività fosse contagiosa, ma sono rimasto  veramente stupito e felice quando ha iniziato il trasloco aiutata da suo marito e dalle sue figlie, trasformando, come me, il suo garage in un atelier d’artista.

Forse tra qualche anno tutti quanti libereranno il loro  garage e lo trasformeranno in un luogo dove poter realizzare i loro sogni dando vita, in quel sobborgo metropolitano, ad una vera e propria scuola di creatività e bellezza, una “Scuola di Atene” dei giorni nostri!

Scriveva il grande Kahlil Gibran

"Cos'è lavorare con amore?
E' tessere un abito con i fili del cuore, come se dovesse indossarlo il vostro amato.
E' costruire una casa con dedizione come se dovesse abitarla il vostro amato.
E' spargere teneramente i semi e mietere il raccolto con gioia, come se dovesse goderne il frutto il vostro amato.
E' diffondere in tutto ciò che fate il soffio del vostro spirito,
Il lavoro è amore rivelato.
E se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l'elemosina di chi lavora con gioia.
Poiché se cuocete il pane con indifferenza, voi cuocete un pane amaro, che non potrà sfamare l'uomo del tutto.
E se spremete l'uva controvoglia, la vostra riluttanza distillerà veleno nel vino.
E anche se cantate come angeli, ma non amate il canto, renderete l'uomo sordo alle voci del giorno e della notte."


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