Un'opera per Ricostruire

Un' Opera per Ricostruire

Esposizione di opere donate da artisti per raccogliere fondi
per i bambini delle zone terremotate


Chiostro di San Cosimato
Piazza di San Cosimato 71/b (Roma - Trastevere)
dal 15 al 20 ottobre 2016
Direzione artistica M. Pochesci



Cari amici siete tutti invitati alla mostra di beneficenza che ha lo scopo di raccogliere fondi per aiutare i bambini delle zone coinvolte dal recente terremoto. La mostra durerà fino al 20 ottobre.

Venite numerosi perchè non c'è arte più bella della solidarietà e dell'umanità condivisa. 

Diffondete la notizia e invitate i vostri amici; se non potete comprare venite lo stesso per non dimenticare.

"Sólo le pido a Dios
que el dolor no me sea indiferente,
que la reseca muerte no me encuentre
vacío y solo, sin haber hecho lo suficiente". (León Gieco)



misericoRdia



























Qualche mese fa, mi hanno invitato a partecipare alla realizzazione di una grande installazione in omaggio a Papa Francesco sul tema della misericordia, in occasione del Giubileo in corso.
Mi hanno chiesto anche una breve riflessione che avrebbe accompagnato l'opera (esposta attualmente accanto al ponte degli angeli del Bernini).
Ho scelto la crocifissione di Cristo vista attraverso gli occhi di Maria, ai piedi della croce, per "parlare" della misericordia. La croce è l'apice della natura della giustizia di Dio; l'atto supremo di misericordia. La realizzazione dell'uomo è nell'amore, nella libertà di donarsi e di spendersi per gli altri. Ogni uomo vorrebbe avere una vita piena di amore, ma sperimenta presto di non saper amare. 
Nessun uomo può realizzarsi veramente ed essere felice nell'egoismo, perché noi siamo stati creati a immagine di Dio. Non possiamo volgere le spalle al dolore, non possiamo essere indifferenti alle sofferenze, alle miserie, agli errori, alla solitudine e all'angoscia dei nostri fratelli. Chi può coprire la distanza che separa l'uomo perduto, peccatore, morto, dal Dio vivente? L'uomo, da solo, non può farlo; la misericordia è l'identità di Dio, la sua capacità di raggiungerci. Quando la vita di Dio passa attraverso noi, l'uomo diventa capace di portare il frutto che rimane. Questa è la Buona Notizia, la gratuità della grazia divina manifestata in Cristo Gesù, morto e risorto per la nostra salvezza, per noi peccatori che camminiamo nel mondo senza conoscere la luce della verità. Accogliere questo annuncio significa accogliere la grazia divina e poter amare come non ci era possibile prima e sperimentarne la felicità e la pienezza! 
Dio non ci comanderebbe di volare se non ci avesse anche dotato di ali. La grazia ci libera dalla schiavitù che ci obbligava ad offrire tutto a noi stessi, imprigionati nella paura del futuro, della malattia, dell'incertezza e della morte. Non si tratta di aggiustare un po' l'uomo, ma di farlo rinascere, di farlo risorgere; non possiamo essere misericordiosi, se prima non siamo raggiunti dalla misericordia...Maria, madre di misericordia, aiutaci tu.
"L' uomo non è lasciato solo a tentare in mille modi spesso frustrati un' impossibile scalata al cielo. Divino e umano s' incontrano in un abbraccio che non potrà mai essere sciolto: il verbo si è fatto carne, Egli versa la divinità nel cuore malato dell'umanità e infondendovi lo Spirito del Padre la rende capace di diventare Dio per grazia."  Giovanni Paolo II





MISERICORDIA

Street Art

La Piazza antistante al Castel Sant’Angelo si colora dell’opera di 11 artisti

tra i quali il pittore italo-spagnolo Francesco Astiaso Garcia


I n s t a l l a z i o n e :


    Un omaggio a Sua Santità Papa Francesco e alla Roma del Giubileo straordinario da Egli voluto



Attraverso gli occhi di Maria (Francesco Astiaso Garcia) 

In mostra fino all' 11 Novembre 2016



Ieri mattina è stata collocata in fondo a Via della Conciliazione, davanti al Castel Sant’Angelo l’installazione MISERICORDIA. È la prima volta che un’opera di Street art viene collocata nei pressi dello Stato del Vaticano.

 L’opera riproduce in forme tridimensionali la parola “misericordia”. Sulle dodici lettere sono applicate le stampe di altrettanti dipinti provenienti da artisti ungheresi ed italiani che si sono interrogati sul tema della misericordia:


8 artisti ungheresi (Annamária Őry, Péter Weiler, Rudolf Julianusz Bér, Csaba Fürjesi, Ervin Hervé-Lóránth, László Brunszkó, Zsolt Gyarmati, Zoltán Sárpátki)

3 italiani (Melanie Iorio, Francesco Astiaso Garcia, Adriano Necci) 

Sul retro delle lettere si possono leggere le riflessioni degli artisti stessi sul concetto della misericordia, nonché citazioni della bolla Misericordiæ vultus di Papa Francesco. Le dimensioni delle lettere sono 3 metri di altezza e 1 metro di spessore, per uno spazio complessivo di 38 metri di lunghezza.


Nella giornata di ieri, la piazza antistante al Castel Sant’Angelo si è colorata dell’opera degli 11 artisti. Gli spettatori hanno assediato letteralmente l’installazione, sedendosi all’interno dei monumentali caratteri diventando loro stessi componenti integranti, soddisfacendo in tal modo l’idea degli organizzatori, i quali avevano appunto previsto tra i vari obiettivi anche quello dell’interattività. A questo proposito infatti sono state create due pagine:
-          Facebook (https://www.facebook.com/misericordiarome/)

-          Instagram (https://www.instagram.com/misericorida/).


Ai canali di comunicazione di cui sopra, è collegata anche l’applicazione per smartphone e tablet HUG – Tap to donate, attraverso la quale è possibile concretizzare un atto di misericordia verso chi ha bisogno di aiuto. Sull’applicazione HUG, è attiva la raccolta fondi per il progetto “La Minestra del Papa – Con 5 euro puoi donare un pasto caldo ai poveri di Roma” del Circolo S. Pietro, al servizio dei Poveri di Roma dal 1869. HUG-Tap to donate è scaricabile gratuitamente da:
Google Play (https://play.google.com/store/apps/details?id=it.hugdonazioni.hug&hl=it)



Trattandosi di un gesto di condivisione culturale per sensibilizzare un pubblico potenzialmente mondiale, l’opera è ripresa da due mini-telecamere Street view Live 360 montate all’interno della struttura e connesse al sito dedicato al progetto (http://www.misericordiaroma.com/), permettendo anche a coloro che non si trovano a Roma di vedere l’installazione in diretta.

L’installazione diventerà emblema di un solenne gesto di misericordia in occasione della messa di San Martino, celebrata da Sua Santità Papa Francesco alla Basilica di San Pietro l’11 novembre p.v., data di ritiro dell’installazione. 
Il progetto è stato realizzato sotto l’alto patronato del Vice Primo Ministro di Ungheria, Dr. Zsolt Semjén.


Si ricorda che le opere originali dell’installazione potranno essere visionate di persona presso la Galleria dell’Accademia d’Ungheria in Roma (Palazzo Falconieri, Via Giulia, 1) dall’8 al 20 novembre p.v


Carmen Hernandez

Omaggio ad una delle grandi donne del nostro secolo: Carmen Hernandez.
Con infinita gratitudine.