Zingari per il Vangelo

Sono il quinto di sette figli e da molto prima che nascessi i miei genitori sono itineranti per l' annunzio del Vangelo, cosa significa veramente l' ho capito solo crescendo.

Nascere in una famiglia con sette figli per me ha comportato dover costantemente ridimensionare il mio egoismo ed egocentrismo, da piccolo vedevo nel carattere e nelle libertà dei miei fratelli un attentato alla mia felicità e al mio benessere.

Per di più essendo figli di itineranti, abbiamo dovuto viaggiare continuamente per seguire i nostri genitori nell' impegno della loro missione...tutta la nostra infanzia, adolescenza e giovinezza è stata caratterizzata da una vita nomade senza radici apparenti!

Cambiavamo diverse città, case, scuole ed amicizie ogni anno per anni.
Ho sofferto molto perchè di natura timida e introversa ho dovuto fare i conti, non solo con un' abbondante famiglia ma soprattutto con una vita che sempre mi ha obbligato ad uscire da me stesso, ad espormi all' umiliazione e al giudizio degli altri.

Quando arrivavo in una scuola nuova mi inserivano in una classe dove tutti si conoscevano ed io ero lo sconosciuto che veniva da fuori...era sempre come fossi uno straniero.
Con il tempo i rapporti si normalizzavano e cominciavo a farmi qualche amico ma quasi sempre era ormai ora di ripartire e cominciare da capo!
Il primo giorno di scuola in una nuova scuola era ogni volta un trauma e una grande sofferenza!

Io ero molto sensibile, forse troppo e la mia ipersensibilità incentrata su me stesso mi ha portato ad essere permaloso, suscettibile e introverso.
Ero scandalizzato dalla sofferenza.

Ma Dio attraverso la storia mi ha educato come un Padre buono e mi ha accompagnato nella crescita facendomi capire l' importanza della vocazione dei miei genitori della quale, non per scelta, anche io facevo parte.

Ho assistito a tanti miracoli, all' operare di Dio nella vita di tanta gente:
Ho visto moltissimi matrimoni risanati, riconciliazioni serie e profonde, conversioni sorprendenti.

Le sofferenze di vita dovute all' evangelizzazione dei miei genitori hanno acquisito un senso luminoso...oggi sono felice che anche le mie rinunce e le mie scomodità abbiano contribuito alla possibilità di conversione di tante persone.

I miei genitori hanno lasciato tutto per evangelizzare, lavoro, sicurezze e garanzie per il futuro, si sono aperti alla vita e hanno fatto 9 figli (2 sono in cielo) e questa che è follia per la sapienza del mondo non è stata follia per la sapienza di Dio.

Non solo non ci è mai mancato nulla ma spesso la provvidenza di Dio è stata sorprendente e generosa...è vera la parola del Vangelo : " guardate i papaveri del campo, non filano e non tessono e neppure Salomone in tutta la sua gloria vestiva come uno di loro"

Dio ha operato prodigi nella nostra vita e ogni giorno che passa mi sembra di avere occhi più trasparenti per poterli vedere.

Questo mi riempie di gratitudine e speranza.
Gratitudine perchè grande è stata la fedeltà di Dio con noi, speranza perchè sono certo il Signore continuerà a benedire e guidare la nostra famiglia come ha fatto fino ad oggi nonostante le nostre ribellioni e povertà.
L' elezione di Dio è veramente un mistero grande!

Mamma e Papà alla mia età ( più o meno )

Mamma con i primi 6 figli   (io sono quello con i pantaloncini rossi a destra)



Mamma e Papà Oggi ( Dopo 40 anni di matrimonio )

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