Lavorare con Amore

Quest’anno per la festa dei lavoratori voglio condividere un ricordo al quale sono molto affezionato: Prima di trasferirmi nel mio attuale studio di pittura, per oltre 10 anni ho dipinto in un grande garage dove ho passato freddo, umidità e con la sola compagnia di qualche scorpione, momenti di pura felicità, di pura creatività!

Vicino al mio c’erano tanti altri box auto, un magazzino di materassi e un deposito della merce di un negozio di elettrodomestici.
Capitava frequentemente che mentre dipingevo passasse qualcuno per andare a prendere l'auto e si fermasse a scambiare qualche parola con me incuriosito nel vedermi così appassionatamente indaffarato.

Una signora in particolare si fermava molto spesso, esprimendo la sua meraviglia su come uno spazio così anonimo, povero e modesto, abitato dalla fantasia, potesse fiorire di sogni e di bellezza! Finché un giorno prese una decisione che mi ha colpito molto: svuotò completamente il suo garage e soprattutto scelse di rinunciare al parcheggio per la macchina, per poter trasformare anche  il suo spazio in un luogo dove poter dipingere, sognare ed essere creativa.

Ho sempre saputo che la creatività fosse contagiosa, ma sono rimasto  veramente stupito e felice quando ha iniziato il trasloco, aiutata da suo marito e dalle sue figlie, adattando il suo garage ad atelier, ed ho pensato tra me e me: Forse tra qualche anno tutti quanti libereranno il loro  garage e lo trasformeranno in un luogo dove poter realizzare i loro sogni dando vita, ne caos frenetico metropolitano, ad una vera e propria scuola di creatività e bellezza, una “Scuola di Atene” dei giorni nostri!

Scriveva il grande Kahlil Gibran

"Cos'è lavorare con amore?
E' tessere un abito con i fili del cuore, come se dovesse indossarlo il vostro amato.
E' costruire una casa con dedizione come se dovesse abitarla il vostro amato.
E' spargere teneramente i semi e mietere il raccolto con gioia, come se dovesse goderne il frutto il vostro amato.
E' diffondere in tutto ciò che fate il soffio del vostro spirito, Il lavoro è amore rivelato.
E se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l'elemosina di chi lavora con gioia. Poiché se cuocete il pane con indifferenza, voi cuocete un pane amaro, che non potrà sfamare l'uomo del tutto.
E se spremete l'uva controvoglia, la vostra riluttanza distillerà veleno nel vino.
E anche se cantate come angeli, ma non amate il canto, renderete l'uomo sordo alle voci del giorno e della notte."













Nessun commento:

Posta un commento