Web Dunque Sono

Diventeremo " di buon grado vigliacchi pur di acquistare così la reputazione di essere coraggiosi. "

Queste parole scritte da Pascal rappresentano un paradosso che esprime tragicamente  l' ipocrisia del cuore alla quale non è immune nessuno.

L'onore non coincide con la reputazione; l'onore dipende dalle virtù della persona, non da quello che altri pensano di lei. La nostra società senza onore, è basata sulla reputazione; eppure come ha scritto Cechov, "l'onore non si può togliere si può solo perdere".

E' vero che in ogni epoca l' uomo ha subito l' influenza del velenoso narcisismo dell' apparire ma oggi immerso costantemente nella comunicazione telematica vive tutto questo all'ennesima potenza.

Siamo arrivati a preoccuparci maggiormente di dare alle persone un' immagine felice della nostra vita piuttosto che preoccuparci della felicità stessa della nostra esistenza.

Indossare pantaloni firmati Armani, appendere nel proprio salone un Dalì e bere chardonnay per molti è più importante di vestire bene, arredare la casa con gusto ed apprezzare un buon vino.


Dorian Grey nell' omonimo capolavoro di Oscar Wilde chiede all' amico pittore di immortalare sulla tela la sua immagine nel momento di massimo splendore affinchè tutti ne possano ammirare la bellezza.
Lui stesso però se ne innamora al punto tale da crederla più importante della sua stessa anima.
Vende allora la bellezza della sua anima e quindi della sua autentica persona in cambio della bellezza del suo apparire.

Oggi il rischio è che lo schermo del computer o del telefono sostituisca la tela del ritratto di Dorian Grey e che il Web seducendoci con tutte le sue piattaforme sociali diventi feticcio dell' immagine che vogliamo dare di noi stessi.

Cartesio disse nel 1600 :"Ego cogito, ergo sum, sive existo" (Io penso, dunque sono, ossia esisto), oggi potremmo dire Web ergo sum, comunico nel Web dunque esisto!


Ma cosa importa veramente, essere felici o sembrare di esserlo?

Rimango sempre colpito dalla notizia improvvisa del suicidio di una persona di successo di cui nessuno avrebbe potuto immaginare la disperazione.
Ma come, l' abbiamo visto in televisione pochi giorni fa e sembrava stesse così bene!!
Quante volte l' abbiamo sentito!

Non si vede bene che con il cuore, perchè l' essenziale è invisibile agli occhi diceva il Piccolo Principe nella sua autentica innocenza, c' è ancora qualcuno disposto a crederlo?


Chi di noi sarebbe disposto ad essere reputato vigliacco pur di essere in cuor suo coraggioso?
Chi accetterebbe di essere giudicato come un bugiardo e un falso pur di perseguire la verità e la giustizia?
C' è qualcuno capace di caricarsi l' accusa di malvagio e apparire tale agli occhi del mondo pur di essere buono?



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