Atelier, Luogo di Restituzione e Condivisione

Picasso amava ripetere che l'arte è caratterizzata da due tempi, quello della pienezza e quello della restituzione.

L'artista deve assorbire vita e bellezza come una spugna, deve viaggiare, perdersi per le strade del mondo, leggere libri, parlare con sconosciuti, vivere drammi, gioie e profondi cambiamenti, raggiungendo così uno stato di pienezza.
Solo allora potrà entrare nella fase della restituzione condividendo nella creazione l'intensità dell'esperienza, dei sogni e della conoscenza.

L'Atelier è il luogo della restituzione, luogo di rifugio e di ritiro dagli affanni del mondo, luogo di silenzio e di raccoglimento; Nello studio di un artista il tempo sembra sospeso.

L'Atelier è il luogo della creazione per eccellenza, spazio della mente, dove il sogno diventa materia e la materia sogno, ma anche spazio per il gioco.

L'atelier è il luogo d'origine dell'opera d'arte, ma anche  il luogo dove si conservano le opere in attesa della vendita e delle esposizioni nei musei e nelle gallerie.

Possiamo considerare l'atelier come un autritratto biografico dell'artista attraverso lo spazio; la forma e l'arredo si configurano adeguandosi alla fisionomia ai moti dell'animo di chi lo abita. Così lo studio di Bacon è un ammasso dilagante, quello di Calvino di un rigore ascetico.

L'atelier è anche spazio di socialità, l'artista invita ad accomodarvisi i mercanti, i collezionisti e visitatori.
Qui si incontrano committenti, viaggiatori e altri artisti con cui confrontarsi e scambiare idee e progetti; come succedeva tra gli intellettuali nei caffè nella Parigi di fine ottocento.
Un po’ officina e un po’ museo, un po’ fabbrica e un po’ salotto; L'artista deve dividere il proprio tempo tra cavalletto, colori, e relazioni sociali per diffondere il proprio lavoro e procacciarsi sempre nuove commissioni.

L'arte è relazione, per cui, chiunque fosse interessato a visitare il mio studio è il benvenuto! Diamo senso a questo blog e passiamo dalla condivisione in rete alla condivisione nello spazio fisico, dalla lettera alla parola faccia a faccia, dai commenti e i "mi pace" a conversazioni e confronti diretti! Allora non perdete l'occasione, e contattatemi in privato per prendere un appuntamento e visitare il mio nuovo studio d'arte, non accontentatevi di una visita virtuale. (f.astiaso.garcia@gmail.com)


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Per informazioni visita il sito:  www.francescoastiaso.com

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