Un progetto visionario curato da Massimo
Scaringella e ideato da Mauro Marchione che ha coinvolto nove artisti chiamati
a trasformare le diciotto buche del percorso in altrettante opere permanenti:
due buche per ogni artista, due visioni, due interpretazioni del paesaggio e
dell’anima del gioco.
Le opere non sono semplici decorazioni ma parte
integrante del campo: ciascuna è stata inserita nei tee sign ufficiali che
accompagnano la descrizione della buca, creando un percorso in cui sport, arte
e vita convivono in modo sorprendente.
D’ora in poi chi giocherà al Parco di Roma attraverserà anche una mostra
d’arte contemporanea a cielo aperto, buca dopo buca.
Ieri si è svolta l’inaugurazione ufficiale del
progetto, accompagnata da una competizione golfistica articolata in tre
categorie e da un trofeo speciale dedicato al miglior team.
Da oggi le opere originali sono esposte presso l'iconico Hotel
Hassler Roma dove il 14 maggio il progetto vivrà il suo momento conclusivo con
l’asta curata dalla nota Casa d’Aste Bolli e Romiti, ospitata in uno degli
scenari più iconici di Roma, sulla sommità di Trinità dei Monti: L’Hotel
Hassler Roma non è soltanto uno degli hotel più prestigiosi d’Italia, ma un
luogo che nel tempo ha accolto alcune delle personalità più importanti del
mondo della cultura, del cinema, della politica e della nobiltà internazionale.
Tra i suoi ospiti più celebri figurano Audrey
Hepburn, Federico Fellini, la Pricipessa Diana, Tom Cruise, Madonna, John Fitzgerald
Kennedy e numerosi capi di Stato, artisti e membri delle famiglie reali europee.
Anche questo rende particolarmente significativo
vedere le opere del progetto esposte in una cornice così carica di storia,
eleganza e prestigio internazionale.
Se desiderate partecipare all’asta conclusiva che si terrà giovedì 14 presso l’Hotel Hassler e vivere da vicino questo capitolo finale del progetto, potete contattarmi in privato per ricevere tutti i dettagli e l’invito e il catalogo ufficiale della mostra.
Francesco Astiaso Garcia





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